The Met: questo il nomignolo con cui ci si riferisce al Metropolitan Museum of Art di New York, uno dei più importanti musei a livello mondiale. Una meta riservata non solo agli intenditori, bensì a chiunque desideri fare un salto nel passato durante una vacanza studio tra i grattacieli di New York.

Il museo racchiude una collezione immensa con capolavori dell’arte greca, romana, egizia, islamica, asiatica, africana, medievale e americana, assieme a moltissimi dipinti delle più importanti scuole pittoriche europee. Il Metropolitan Museum of Art fu inaugurato il 20 febbraio del 1872 e si trovava originalmente nella 5th avenue. Nacque per volontà ed iniziativa di John Taylor Johnston, un collezionista d’arte americano che aveva riunito 174 quadri d’arte per lo più europea ed un sarcofago romano in pietra. Un nucleo originario irrisorio se lo confrontiamo con il patrimonio attuale del Metropolitan Museum of Art. La collezione originaria del museo crebbe esponenzialmente grazie alle numerose donazioni, tra cui quella di Luigi Palma di Cesnola, e negli ultimi anni del diciannovesimo secolo il Met si trasferì nell’edificio attuale, ad est di Central Park. Ubicato nel così detto Museum Mile, ovvero il miglio dei musei, l’edificio del Met è lungo circa 450 metri ed occupa un’area venti volte superiore alla struttura originaria!

Le sale dedicate alla pittura italiana del Metropolitan Museum of Art non hanno nulla da invidiare ai più importanti musei italiani. Le opere di Mantegna, Michelangelo, Caravaggio, Filippo Lippi, Lorenzo Lotto, Tiziano e Raffaello vengono custodite tra le pareti del Metropolitan Museum of Art e costituiscono capolavori inestimabili. Ma non sono solo gli artisti italiani a farla da padrone. Nel Metropolitan Museum of Art si espongono anche capolavori di Van Gogh, Dalì, Monet, Picasso, Goya e Pollock, per nominare solo alcuni degli artisti europei.

Il Metropolitan Museum of Art organizza delle attività collaterali molto interessanti, tra cui l’Art-Making, ovvero la possibilità di realizzare delle opere d’arte. Questi workshop, spesso tenuti da importanti artisti, permettono ad un pubblico di neofiti di avvicinarsi alla pittura, al disegno e alle numerose tecniche utilizzate dagli artisti contemporanei. Dalle 13 alle 15 di ogni domenica, è possibile partecipare al Sunday Studio, un’attività per tutte le età dove ci si mette alla prova e si realizza la propria opera vicino alle grandi opere! Delle attività alquanto originali per fare della vostra vacanza studio a New York un’esperienza sensazionale nel Metropolitan Museum of Art!

Durante le vostre prossime vacanze studio USA, potrete visitare al ground zero i nuovi edifici che stanno sorgendo in Lower Manhattan.

É stata completata, oggi a New York, la costruzione del primo grattacielo (torre 4) del nuovo World Trade Center (WTC), quasi undici anni dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre che hanno distrutto le Twin Towers e in cui hanno preso la vita 3.000 persone.

Silverstein, insieme a politici come il repubblicano Peter King, e quasi un centinaio di lavoratori che hanno partecipato alla costruzione, Lunedi hanno firmato i loro nomi sulla ultima trave della torre, che è stata firmata anche dal presidente americano Barack Obama nella sua ultima visita al precedentemente noto come “Ground Zero” di New York.

Il grattacielo progettato dall’architetto Fumihiko Maki, quando si aprirà ufficialmente alla fine del prossimo anno, avrà un totale di 72 piani, diventerà la prima torre ad essere completata nel nuovo World Trade Center, un complesso che sarà costituito da quattro torri.

La Torre 1, che lo scorso aprile è diventato l’edificio più alto di New York dopo aver superato un’icona come l’Empire State Building, una volta completato, alla fine del 2013 o l’inizio del 2014, raggiungerà l’altezza di 541 metri (1.776 piedi), una cifra simbolica perché segna l’anno dell’indipendenza degli Stati Uniti.

Silverstein, che si occupa di costruire le torri 2, 3 e 4, ha detto che quando edificio aprirà le sue porte  lo farà per tutti i newyorkesi non solo agli inquilini.

A causa di discrepanze tra l’Autorità Portuale e Silverstein, che per anni ha ritardato l’inizio della ricostruzione del “ground zero“, la posa dell’ultima trave della Torre 4 avviene a tre mesi dall’undicesimo anniversario dell’attacco terroristico.

L’edificio, situato di fronte al 11 settembre,  consiste di due grandi fonti situate esattamente nel buco dove sorgevano le Torri Gemelle, ospiterà la sede dell’Autorità Portuale e sarà caratterizzato da retail e uffici.

Gli edifici e i grattacieli da visitare durante i soggiorni studio a New York sono innumerevoli e questo comprensorio ne aggiunge altri 4, particolarmente rilevanti per il luogo in cui stanno sorgendo.

Se sei uno di quegli studenti che, anche se è estate, non devono solamente e sempre andare al mare, le vacanze studio a New York sono una possibilità unica e indimenticabile. I consigli e le informazioni per chi vuole visitare questa metropoli sono tantissimi, molti dei quali veramente utili. Uno di questi consigli è di approfittare per un giorno di un tour tematico nella grande mela.

Ci sono molti diversi tour che mostrano la città da diversi punti di vista, uno dei più particolari è quello di fare un tour tematico. Tra i più popolari, soprattutto tra le giovani, troviamo il tour che attraversa le varie location della famosa serie televisiva Sex and the City (SATC). E’ anche possibile visitare il condominio dove abitavano le stelle del mitico Friends o la stazione del fuoco che i Ghostbusters avevano eletto come loro base operativa. Con questi tour di solito si possono ottenere anche qualche bonus, come ottenere dei consigli su come ottenere biglietti per programmi televisivi come Saturday Night Live, o altre dritte sui luoghi cinematrografici da visitare nei vari quartieri della città, da Brooklyn ad Harlem passando logicamente per Manhattan.

Questa città, infatti, offre la possibilità di tour per gli amanti del cinema per vedere le location dei film girati a New York. Ma se si preferisce fare un giro da soli senza una guida potrebbe non essere troppo facile. Il governo di New York organizza due tour in inglese, uno a Tribeca e l’altro per City Hall e Battery Park. Entrambe le visite sono gratuite ed è possibile scaricarle on line. Così, con un lettore mp3, potrete girare a vostro piacimento, visitando i monumenti della città. Un’altra possibilità per i fan dei polizieschi è partecipare al CSI Experience, un programma che ti trasforma in un agente che deve risolvere un caso in giro per la città.

Siccome queste visite guidate sono tutte in inglese, è anche un ottimo modo per esercitarsi con la lingua che si è venuti a studiare con i viaggi studio. Ma i tour sono solo uno dei mille metodi di divertirsi e godersi una delle città più conosciute e amate al mondo, la mitica e una New York City.

Riconosciuta come una delle destinazioni turistiche più popolari negli Stati Uniti e tra le mete più popolari per le vacanze studio USA, New York è per alcuni “la città più importante del mondo.” La città dell’Empire State Building è la patria di attrazioni culturali di importanza mondiale come il Museum of Modern Art e il Metropolitan Museum. Con una così vasta gamma di possibilità, non è raro che i visitatori della Grande Mela si sentano sopraffatti. Se si hanno solo pochi giorni per vivere New York, come fare?

Ecco 5 suggerimenti per ottenere il massimo dai vostri soggiorni studio a New York.

Suggerimento 1 – Pianificare il tuo tempo
New York è una città emozionante, dove ogni angolo offre una nuova opportunità. La Statua della Libertà, la zona di Times Square, il Theatre District sono alcune delle immagini più famose di New York. Se state Passeggiando per i marciapiedi è meglio scattare le foto tra le 10 e le 4 del pomeriggio, evitando le ore di punta. Evitando così le gomitate dei passanti durante le ore di punta.

Suggerimento 2 – Conoscere e utilizzare i sistemi di trasporto pubblico di New York
Per evitare di trascorrere le vacanze seduti sul sedile posteriore di un taxi, potete camminare verso la vostra destinazione oppure utilizzare il sistema della metropolitana di New York. I biglietti della Metro sono a buon mercato rispetto ad altre grandi città e vi porterà a quasi tutti i luoghi di interesse della città.

Suggerimento 3 – Attenzione al clima

Anche se New York è geograficamente situato in una parte temperata degli Stati Uniti, la città può offrire condizioni climatiche estreme e imprevedibili. New York è sulle rive del fiume ma le zone interne possono diventare piuttosto calde tra tanto cemento e acciaio. In inverno, invece, il freddo può diventare veramente estremo.

Suggerimento 4 – Giorni liberi per visitare New York lentamente e senza meta
Nonostante l’abbondante offerta di escursioni organizzate e visite guidate, alcune delle esperienze più memorabili possono sorgere di sorpresa. Tra tour e attrazioni, lasciate almeno un giorno per esplorazione senza meta. Manhattan è il quartiere più popolare della città, ma i visitatori non dovrebbero scartare quartieri come il Queens e Brooklyn.

Suggerimento 5 – Mangiare sano
I venditori di cibo ambulanti saranno lieti di servire uno dei classici della cultura culinaria di New York tra: hot dog e pretzel (cracker) per gyros o ciambelle, servite direttamente sui marciapiedi della città.

Se state pensando a delle vacanze studio USA, ecco a voi una lista delle principali festività mede in USA. Potete scegliere voi se decidere di non partire in quelle date, per non rischiare di perdere qualche ora di lezione, o se, come consiglio io, partire proprio per godersi una tipica festività Americana in modo autentico.

Dopo capodanno, la festività internazionale in cui si saluta il nuovo anno, il terzo lunedì di gennaio si celebra il Martin Luther King’s Day, una giornata in memoria dell’attivista e premio nobel Martin Luther King. Il 12 febbraio si festeggia il compleanno di Lincoln e il terzo lunedì dello stesso mese il compleanno di un’altro grande presidente: George Washington.

Tra febbraio e marzo, a New Orleans, si festeggia il Mardi Gras, uno dei carnevali più famosi del mondo. Il 17 febbraio la comunità irlandese festeggia il giorno di San Patrizio, mentre tra marzo e aprile si festeggia, come in Italia, la pasqua (Easter).

Il 4 luglio tutta l’America festeggia il giorno dell’indipendenza (Indipendence Day), in cui si festeggia l’indipendenza americana dalla madre patria Inghilterra. Il primo lunedì di settembre, ivece, si celebra il Labour Day.

Il Giorno di Colombo cade ogni secondo Lunedì d’ottobre, questa festa non è riconosciuta in tutti gli stati americani, ma è particolarmente importante in città con una comunità italiana forte e radicata, come New York City.

Il 31 ottobre si festeggia la festa tipicamente americana che più di ogni altra sta conquistando il mondo: Halloween. Il giorno prima della festa dei morti si celebra la festa più lugubre di tutti i tempi. I bambini vanno di casa in casa a chiedere dolcetto o scherzetto e ci si maschera da scheletro, mummia o fantama.

L’11 novembre è la festa dei veterani, una festività in cui si commemora la memoria dei combattenti americani di ogni guerra, sia caduti che ancora in vita.

Un’altra festività importantissima, nel calendario degli Stati Uniti d’America, è il giorno del ringraziamento, o Thanksgiving Day. In questo giorno si celebra il pranzo tra i padri pellegrini e gli indiani avvenuto nel 1621. In questa occasione ci si riunisce con tutta la famiglia e si mangia il classico tacchino del ringraziamento.

Terminiamo questa carrellata di feste americane, con una festa che ha molto successo anche da noi: il Natale, detto Christmas. Come in moltissime altre parti del mondo il natale è una delle feste più importanti dell’anno e un’occasione irrinunciabile per fare compere e regali in tutti e 50 gli stati.

Se frequenterete i soggiorni studio durante queste festività avrete la possibilità di festeggiare in modo tradizionale una delle classiche festività Americane.

Wall Street è una arteria viaria molto importante della città di Manhattan. Questa strada è famosa perchè ospita la sede permanente della borsa di New York (la New York Stock Exchange o NYSE). Prima di questa crisi finanziaria erano moltissimi i professionisti che partecipavano a dei soggiorni studio per imparare l’inglese con il sogno, un giorno, di lavorare proprio a Wall Street.

Il nome della strada deriva dal muro fatto erigere dalla compagnia delle indie a protezione dei propri affarinel tardo 1600. Alla fine della via i commercianti erano soliti fare degli affari sotto un platano americano.  Da questo gruppo di commercianti, che poi formalizzarono la loro associazione, nacque la borsa di New York.

l New York Stock Exchange, chiamata comunemente Wall Street è oggi la borsa valori più importante del mondo. In questa borsa sono quotate tutte le più grandi compagnie del mondo. Da sempre Wall street si è dimostrata molto restia ai controlli e alle ingerenze da parte del governo Americano. Sono in moltissimi a imputare alla finanza e in particolare alla borsa di New York l’inizio della crisi economica che stà mettendo in ginocchio l’occidente.

Nonostante la borsa si trovi al centro di Manhattan le multinazionali provengono da tutto il mondo e gli aperatori di borsa in parte sono di New York in parte sono pendolari che vengono dalle zone residenziali, spesso di lusso, fuori città.

Wall Street, e il suo spirito, sono stati spesso criticati e in due occasioni hanno ispirato altrettanti film. Nel 1987 usciva uno dei film più belli di sempre, il titolo era proprio Wall Street. Oliver Stone in un film di culto racconta la borsa di New York e i suoi “squali” durante gli anni 80, il decennio Reganiano. Ne esce un’immagine cinica e di attaccamento al denaro che in molti riconoscono come reale.

Nel 2010 il clima è cambiato, la borsa è accusata di aver provocato la più profonda crisi economica che l’occidente ricordi, e il secondo film di Oliver Stone rispecchia tutte le differenze tra la Wall Street anni 80 e quella di oggi.

Vista la sua posizione nel cuore della grande mela Wall Street e la sua borsa sono una delle mete a cui uno studente durante le vacanze studio difficilmente rinuncia.

New York è considerata da molti la capitale del mondo occidentale. Sono in tanti a sognare questa fantastica città, mille volte vista nei film al cinema. Di seguito vedremo le 5 più classiche attrazioni che uno studente durante le vacanze studio USA a New York non può non visitare.

La statua della libertà è forse il simbolo più famoso di questa città e sicuramente una delle attrazioni più classiche e gettonate della grande mela. La statua è nell’immaginario collettivo il simbolo della grande mela e uno dei simboli di tutta l’America.

La seconda tappa è un’altra icona di New York: l’Empire State Building. Salire i 102 piani del grattacielo è un’altra di quelle esperienze che sono irrinunciabili per un turista. Dalla terrazza si può vedere tutta la città di New York e non solo.

Come avrete immaginato, nella nostra mini classifica, non poteva mancare Central Park con il lago le vie per fare jogging e tutte quelle sfumature che abbiamo cominciato ad apprezzare nei film.

Alcuni considerano Time Square il centro esatto di Manhattan e quindi di New York. Immancabile una passeggiata col naso all’insù nella pizza dove ogni 31 dicembre si celebra una delle feste di capodanno più famose al mondo.

Non poteva mancare il Rockefeller Centre nel nostro tour classico di New York, magari durante il periodo natalizio quando l’albero di Natale più famoso al mondo illumina la piazza e la pista di pattinaggio.

Anche se abbiamo già raggiunto le 5 attrazioni più classiche di New York non poteva mancare una menzione a uno dei ponti più belli e conosciuti al mondo, il Ponte di Brooklyn immancabile nelle foto di ogni turista di passaggio per la grande mela.

Queste sono solo le 6 più famose attrazioni che New York ha da offrire a chi la visita. Se la sceglierete per le vostre vacanze studio, sicuramente queste saranno alcune delle attrazioni che visiterete per prime, ma New York ha tanto tantissimo altro da offrire, non a caso è una delle città più grandi e grandiose al mondo. Quindi non temete dopo i corsi di inglese avrete una città immensa da vivere, fatta si di grandi monumenti ma anche di piccole vie bar e locali sparsi un po’ ovunque che animano notte e giorno la città che non dorme mai.