The Met: questo il nomignolo con cui ci si riferisce al Metropolitan Museum of Art di New York, uno dei più importanti musei a livello mondiale. Una meta riservata non solo agli intenditori, bensì a chiunque desideri fare un salto nel passato durante una vacanza studio tra i grattacieli di New York.

Il museo racchiude una collezione immensa con capolavori dell’arte greca, romana, egizia, islamica, asiatica, africana, medievale e americana, assieme a moltissimi dipinti delle più importanti scuole pittoriche europee. Il Metropolitan Museum of Art fu inaugurato il 20 febbraio del 1872 e si trovava originalmente nella 5th avenue. Nacque per volontà ed iniziativa di John Taylor Johnston, un collezionista d’arte americano che aveva riunito 174 quadri d’arte per lo più europea ed un sarcofago romano in pietra. Un nucleo originario irrisorio se lo confrontiamo con il patrimonio attuale del Metropolitan Museum of Art. La collezione originaria del museo crebbe esponenzialmente grazie alle numerose donazioni, tra cui quella di Luigi Palma di Cesnola, e negli ultimi anni del diciannovesimo secolo il Met si trasferì nell’edificio attuale, ad est di Central Park. Ubicato nel così detto Museum Mile, ovvero il miglio dei musei, l’edificio del Met è lungo circa 450 metri ed occupa un’area venti volte superiore alla struttura originaria!

Le sale dedicate alla pittura italiana del Metropolitan Museum of Art non hanno nulla da invidiare ai più importanti musei italiani. Le opere di Mantegna, Michelangelo, Caravaggio, Filippo Lippi, Lorenzo Lotto, Tiziano e Raffaello vengono custodite tra le pareti del Metropolitan Museum of Art e costituiscono capolavori inestimabili. Ma non sono solo gli artisti italiani a farla da padrone. Nel Metropolitan Museum of Art si espongono anche capolavori di Van Gogh, Dalì, Monet, Picasso, Goya e Pollock, per nominare solo alcuni degli artisti europei.

Il Metropolitan Museum of Art organizza delle attività collaterali molto interessanti, tra cui l’Art-Making, ovvero la possibilità di realizzare delle opere d’arte. Questi workshop, spesso tenuti da importanti artisti, permettono ad un pubblico di neofiti di avvicinarsi alla pittura, al disegno e alle numerose tecniche utilizzate dagli artisti contemporanei. Dalle 13 alle 15 di ogni domenica, è possibile partecipare al Sunday Studio, un’attività per tutte le età dove ci si mette alla prova e si realizza la propria opera vicino alle grandi opere! Delle attività alquanto originali per fare della vostra vacanza studio a New York un’esperienza sensazionale nel Metropolitan Museum of Art!

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Essere educati non è mai di troppo, soprattutto quando si ha a che fare con gente di altre culture. È dunque importante conoscere bene le parole e le espressioni che dobbiamo utilizzare per dare la prova di essere educati, anche perché non c’è mai una parola di troppo nello scusarsi o nel voler aiutare qualcuno.

C’è un detto inglese che dice che sorry is the hardest word to say (scusa è la parola più difficile da dire), ma non nel senso fonetico, bensì nel senso morale. Scusa, per i più orgogliosi, è quasi un’umiliazione. Per i più arroganti, una perdita di tempo. Per i più ribelli, un’usanza antiquata. In realtà, scusarsi ha un valore enorme nella convivenza civile, in quanto è la base dell’educazione e del riconoscimento del rispetto reciproco. Ricordate dunque, sulla base di quanto abbiamo appena detto, che quando chiedete qualcosa in inglese lo fate dicendo Excuse me (mi scusi; scusami) oppure Sorry (scusa, con un significato più informale). Se vi state scusando per qualcosa che avete fatto, si spera involontariamente, direte I’m sorry oppure I apologize (mi dispiace). Se volete essere proprio cordiali e formali, userete l’espressione I beg your pardon (chiedo il Suo perdono), di gran lunga più altisonante e abbastanza inconsueta.

Potete fare una nobile figura anche chiedendo che accettino le vostre più sentite scuse: Please, accept my humblest apology. I’m genuinely sorry non si riferisce ad una scusa genuina, ma ad una scusa sentita dal profondo. Nel caso in cui vi scusiate perché non era vostra intenzione che qualcosa accadesse, potete dire It was not my intention. I’m very sorry. Tra amici sono ammesse le forme più svariate per chiedere scusa, sempre e quando lo sentiate veramente! Se qualche parola di troppo ha scatenato un litigio, spegnete il fuoco con I shouldn’t have said it (non avrei dovuto dirlo) ed una buona motivazione per la quale l’avete detto! Se avete fatto un errore degno di Mr Bean, I made a stupid mistake (ho fatto uno stupido errore) provoca compassione e probabilmente, fa si che l’errore si dimentichi! Se avete fatto dei commenti imprudenti, generalmente non avete scampo, però per quanto poco potete aiutarvi dicendo che My comments to you were ill-advised (i miei commenti nei tuoi confronti sono stati imprudenti).

Creiate il danno che creiate, vogliate chiedere quello che vogliate, ricordate di farlo con cortesia e gentilezza. Essere educati non ha prezzo… e nemmeno confini!

Malta folklorica

20/09/2012

Malta è stata da sempre un crogiolo di culture, un misto tra quella italiana e quella britannica, le quali hanno lasciato importanti testimonianze che vale la pena conoscere durante una vacanza studio sull’Isola.

A livello linguistico, l’uso dell’Italiano nell’isola è diminuito notevolmente nel passato a causa dell’influenza inglese e di una politica anti-italiana, che ha portato l’Inglese ad essere la lingua ufficiale nelle scuole, assieme al maltese, nel 1934. Negli anni venti un gruppo di intellettuali fondò il movimento Il-Għaqda tal-Malti, con l’obiettivo di far stabilire e crescere il maltese come lingua nazionale. La lingua dell’isola è l’unica lingua di origine semitica in Europa e solo una parte della popolazione la parla correntemente.

Sull’isola, ad ogni modo, rimane molto evidente la traccia lasciata dalla Gran Bretagna. La lingua inglese e la guida a sinistra, come nel Regno Unito, sono forse gli esempi più evidenti. Tra le tradizioni anglo-maltesi rimane viva quella del tè alle cinque, cliché e tradizione tipica della Gran Bretagna.

A livello gastronomico, l’indipendenza dalla madre patria nel 1964 ha significato una svolta importante. La cucina maltese contemporanea sta ritrovando e ricercando la matrice mediterranea, con un aumento del consumo di olio di oliva anziché del burro inglese.

Tra i piatti da provare si consigliano il Lampuki Pie (torta di pesce), Bragioli (olive di manzo), Kapounata (versione maltese del Ratatouille), la famosa zuppa della vedova, che include un piccolo pezzo di Ġbejniet (formaggio di pecora o capra), e il Bigilla, un paté di fagioli e aglio. Tra gli snack si consigliano gli ‘ħobż biż-żejt’, fette di pane imbevute d’olio e pomodoro, e arricchite con tonno, capperi, aglio e cipolla, o i pastizzi, pezzetti di pasta sfoglia ripiena di ricotta o purè di piselli. Tra i dolci maltesi si trovano i cannoli, molto simili a quelli siciliani, e gli Ħelwa tat-Tork, miscela di mandorle tritate simili ai pasticcini arabi.

A livello architettonico, a Malta si possono visitare interessanti monumenti del sedicesimo secolo, come il Grandmaster’s Palace, la Sacra Infermeria e l’edificio di stile barocco risalente al 1570, sede attuale del National Museum of Fine arts.

A livello musicale il għanja tal-fatt, cioè “il canto del fatto” tipico della musica Għana è un componente importante del folclore locale, di cui Tal Fjuri (Dei fiori) è considerato un esponente particolare. Il cantautore Walter Micallef, col suo sestetto, è invece attualmente l’artista più noto per il canto in maltese.

Tradizione, cucina, storia e lingua: tutto concentrato in una vacanza studio sull’isola di Malta!

Brooklyn

18/09/2012

Dopo aver masticato tante gomme omonime, è arrivato il momento di fare un salto avanti! Prenotare una vacanza studio a New York, preparare le valigie e volare lì dove si può vedere il ponte dal vivo! Il distretto di Brooklyn, nella città di New York, è collegato a Manhattan attraverso il famoso ponte d’acciaio sospeso sopra al braccio di mare noto come East River. Brooklyn è il borough più popolato della città di New Yorked è stato oggetto di una forte presenza di immigrati italiani tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, i quali lo denominarono Broccolino!

Brooklyn è un distretto particolarmente cosmopolita, da sempre meta di molti immigrati che arrivavano a New York. I primi ad installarsi nella zona furono gli olandesi, i quali fondarono nel 1646 il villaggio di Breuckelen, in onore all’omonima città situata nelle vicinanze di Utrecht. Il villaggio passò poi in mano agli inglesi e il nome subì delle modifiche fino ad arrivare alla grafia attuale. L’inclusione tra i borough di New York fu votata nel 1894 da parte dei cittadini di Brooklyn e resa effettiva nel 1898. Oggigiorno, Brooklyn conserva una pluralità di quartieri abitati da immigrati delle più diverse provenienze. Tra i più noti, Bed-Stuy (Bedford-Stuyvesant) abitato dalla popolazione afro-americana di New York e spesso nominato nei testi delle canzoni di hip-hop. Gli italo-americani si concentrano invece nelle zone di Bay Ridge e Carroll Gardens, dove si trovano molte pizzerie. Brooklyn è sede di un importante parco newyorchese, ovvero Prospect Park, realizzato su progetto degli stessi autori di Central Park. Prospect Park ospita uno tra i più importanti giardini botanici della città, uno zoo e un’area per i picnic. Ai confini di Brooklyn, si trova un’importante riserva di flora e fauna, denominata Jamaica Bay Wildlife Refuge. La riserva è per lo più marina nonostante includa anche spiagge, dune ed isolotti. Per gli amanti dei concerti e soprattutto del baseball, Coney Island è sede del MCU Park, uno stadio che ha ospitato anche un importante torneo non-stop di wrestling nel 2010. A Coney Island troverete anche un luna park e, se vi piace il genere, potrete prendere parte all’annuale Coney Island Mermaid Parade, in onore a David Byrne. Se invece volete rendere omaggio a Frank Morgan, celebre disegnatore del Mago di Oz, fate un salto al Green Wood Cementery, uno tra i cimiteri più significativi degli USA, fondato nel 1838 dal riformista sociale Pierrepont.

Brooklyn non è certo un posto dove ci si annoia: c’è di tutto e per tutti! Non lasciatevi dunque sfuggire una vacanza studio a New York, da vivere con tutto l’entusiasmo della metropoli e chissà, masticando proprio una brooklyn!

Sembra ormai certo che quando iniziarono a conquistare il nuovo mondo, i pionieri britannici non avevano molta fantasia. Sicuramente volevano ricreare l’atmosfera di casa, ed è comprensibile. Costruire case dello stesso stile li faceva sentire lontano peró allo stesso tempo vicino all’amata madre patria. Ma nel caso di Newcastle, cittadina del Nord Est della Gran Bretagna, i nostri vecchi pionieri hanno un po’ esagerato.

Se avete deciso che la suddetta Newcastle sarà la destinazione della vostra vacanza studio in Gran Bretagna, non sorprendetevi se qualcuno vi chiede se andrete in Australia!

Si contano infatti ben quindici Newcastle negli Stati Uniti, due in Canada, una in Irlanda, una in Australia e ben tre in Gran Bretagna. Ben venga l’originalità insomma!

Sarà dunque meglio precisare che la vostra vacanza studio sarà in Gran Bretagna nella cittadina di Newcastle upon Tyne, nota in tempi antichi come Novocastro in italiano.

Una città che nasconde molte, interessanti curiosità che vale la pena scoprire tra una lezione di inglese e l’altra nella vostra vacanza studio

Nel XVIII secolo, Newcastle era considerata la quarta città britannica in quanto a volumi posseduti, dopo Londra, Oxford e Cambridge, tant’è che nel 1793 si fondò qui la Literary and Philosophical Society, che risulta dunque più antica della London Library. Altra peculiarità per cui Newcastle è conosciuta è la produzione di vetro, in particolare il vetro Flint, utilizzato nello studio di fenomeni di rifrazione della luce, in quanto dotato di una consistenza superiore agli altri.

Newcastle, grazie alla sua industria navale e meccanica pesante, si inserisce tra le città capostipiti della rivoluzione industriale britannica. Qui si perfezionò la tecnologia della locomotiva, la lampada Davy e quella ad incandescenza e la importantissima turbina a vapore, che sarà di gran lunga preferita alla macchina a vapore.

Nella città potrete trovare un’ interessante stazione centrale fatta costruire nel 1850 dalla regina Vittoria. La struttura architettonica della Newcastle Central Station, caratterizzata da uno stile neoclassico con un tetto curvo, costituirà il modello per la sistemazione della Hull Paragon, una tra le principali stazioni di scambio ferroviario in tutta la Gran Bretagna.

Poco lontano da Newcastle, dal porto di North Shields partono navi dirette ad Amsterdam e verso la Germania del Nord, non male per una passeggiata fuori bordo!

Se scegliete di passare qui la vostra vacanza studio in Gran Bretagna, sappiate che potrebbe capitarvi di trovarvi fianco a fianco con Peter Higgs, fisico e scienziato britannico che ha formulato la teoria dell’esistenza del così detto “bosone di Higgs”. Niente più e niente meno che la particella di Dio! La prova che sarete capitati nell’unica ed inconfondibile Newcastle upon Tyne!

Pensate che l’inglese non faccia per voi? Non lasciatevi suggestionare dal voto dell’ultimo esame che avete fatto. Scegliete piuttosto di superare l’ostacolo con  vacanze studio in un paese anglofono, come gli Stati Unitiper esempio! Vivrete un’esperienza unica nella quale studio e divertimento costituiranno un binomio inscindibile!

Tra le tante, allettanti proposte che gli Stati Uniti offrono per vivere delle vacanze studio indimenticabile, una farà per voi se siete amanti dell’architettura, dell’ingegneria civile e soprattutto, dei ponti: San Francisco, California! 

Una città multiculturale, dinamica, poliedrica, in cui a farla da padroni sono il Golden Gate Bridge e l’Oakland Bay Bridge .

Il primo è forse il ponte sospeso più famoso del mondo. È verniciato di arancione, è imponente, ma soprattutto, è il protagonista indiscusso di tutti i film girati a San Francisco! Da Cruel Intentions a Superman, da 007 a L’uomo bicentenario, sono moltissimi i film ambientati totalmente o parzialmente in California che lasciano intravedere il Golden Gate Bridge.

Inaugurato nel 1937, il ponte è diventato simbolo della città ed è stato dichiarato Meraviglia del mondo dall’Associazione degli Ingegneri civili americani. Una curiosità: quando se ne iniziò la costruzione nel lontano 1933, fu predisposto un sistema di sicurezza costituito da una rete collocata nella parte inferiore del ponte. Un sistema all’avanguardia che avrebbe prevenuto molte morti sul lavori. 19 persone si salvarono grazie a questa protezione e decisero di fondare un club originale, denominato Halfway to hell club, il club a metà strada verso l’inferno!

L’altro ponte storico di San Francisco è l’Oakland Bay Bridge, e collega la città alla baia di Oakland. Se notoriamente pensate che il Golden Gate Bridge sia molto più antico dell’Oakland Bay Bridge, vi sbagliate, in quanto quest’ultimo è stato aperto sei mesi prima del suo collega! È un ponte a due piani ed inizialmente il piano superiore era predisposto al traffico automobilistico mentre il piano inferiore era adibito al trasporto di merci e al traffico ferroviario. Dal 1963, il ponte è predisposto esclusivamente al traffico automobilistico, con cinque corsie nel livello superiore ed altrettante nel livello inferiore. Il ponte si danneggiò nel terremoto del 1989, che causò la caduta di una sezione della porzione superiore. Attualmente, circa 270mila veicoli attraversano giornalmente entrambi i livelli, dunque non vi preoccupate: il ponte è transitabile senza problemi!

Ingegneria, architettura, storia concentrate in una sola città: San Francisco. La destinazione che farà delle vostre vacanze studio un’occasione per perfezionare l’inglese e vivere in pieno l’american way of life!

Durante l’estate tutti (o quasi) abbiamo bisogno del mare, del sole e dei tramonti  in spiaggia per rilassarci e dimenticare la routine quotidiana. Per molti studenti però, questa stagione e’ la più adatta per affrontare le proprie lacune linguistiche e per programmare quindi di migliorare il proprio inglese con vacanze studio all’ estero.

Malta per noi italiani e’ una buona soluzione data la vicinanza e vista la sua peculiarità di isola del Mar Mediterraneo in cui la lingua co-officiale e’ l’inglese!

Per questo motivo, moltissimi ragazzi scelgono questa meta per le loro vacanze studio durante i mesi estivi e questo rende le isole (Malta, Gozo e Comino, le isole abitate dell’arcipelago) molto animate soprattutto durante luglio ed agosto.  La vita notturna prevede moltissime proposte che vanno dai bar in cui andare a prendere una birra prima o dopo cena, sino a discoteche che ospitano i maggiori dj al mondo! La maggior parte della vita notturna di Malta si concentra a Paceville, un quartiere di St. Julians in cui troverete vari club in cui ballare fino al mattino. Avrete grande scelta tra vari generi musicali: salsa, house, elettronica e tecno, rock, ecc per ballare fino alle 5 del mattino! Tra le varie discoteche, vi consiglio Axis, la più grande dell’isola di Malta la cui capacità raggiunge le 3.000 persone!

Per chi ama serate più tranquille, vi sono moltissime proposte tra ristoranti, bar, karaoke, locali con musica live e terrazze sul mare. Potrete anche passare una serata unica in barche adibite a locali notturni per godervi il mare anche la notte! 

Per quanto riguarda i mezzi di trasporto con cui potersi muovere anche di sera, a parte i taxi troverete una buona rete di autobus, minibus e taxi acquatici, e se sarete fortunati potrete essere trasportati dalla barca tradizionale maltese “dghajsa” che potrete trovare al Porto Grande, a Valletta, Seglea o Vittoriosa. L’isola di Gozo invece e’ collegata a Malta dai ferry “ro-ro” che possono trasportare sia persone che automobili e la cui corsa dura circa 30 minuti.

In caso affittiate una macchina o un motorino, ricordatevi che a Malta guidano a sinistra!

Se quindi state pensando di prenotare le vostre vacanze studio Malta con l’intento di rilassarvi anche tra mare e divertimento, non ne rimarrete di certo delusi!

Alessandra Bonardi

 

Spesso vi sarà capitato di dover definire il vostro livello di conoscenza linguistica in inglese o altre lingue e non sapere come dare una risposta “ufficiale”. Per esempio, se voleste prenotare delle vacanze studio per la preparazione di esami quali il TOEFL, IELTS, Cambridge, DELF o DELE, vi verrebbe richiesto un livello minimo pari al B1 o B2 in base alla scuola di lingua scelta.

Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle Lingue (QCER) si sviluppò tra il 1989 ed il 1996 attraverso un’approfondita ricerca di diversi gruppi di lavoro, i cui risultati furono consolidati dal Consolato Europeo per applicare uno standard a tutti gli esami di lingue europee. 

I livelli di riferimento del QCER sono quindi sei e sono ormai utilizzati dalla maggior parte degli enti  di certificazioni delle varie lingue europee:

  • A1 – LIVELLO BASE: lo studente riesce a comprendere ed utilizzare espressioni e frasi molto semplici. Può presentarsi e proporre e rispondere a domande su dettagli personali (es: il suo nome, da dove viene, dove vive).
  • A2 – LIVELLO ELEMENTARE: lo studente capisce frasi ed espressioni comuni. Riesce ad utilizzare frasi routinarie e che richiedono uno scambio semplice e diretto su argomenti familiari. Può descrivere in termini semplici aspetti riguardanti la propria origine ed il proprio ambiente.
  • B1 – LIVELLO PRE-INTERMEDIO: lo studente riesce a capire i punti principali di una conversazione su aspetti familiari riguardo al lavoro, la scuola, gli hobby e la maggior parte delle situazioni. Puo’ creare testi semplici riguardo argomenti di suo interesse o personali. Puo’ descrivere eventi, sogni, speranze e ambizioni e spiegare le proprie opinioni.
  • B2 – LIVELLO INTERMEDIO: lo studente può capire le idee principali di un testo complesso su temi concreti o astratti e sviluppare discussioni tecniche riguardo la sua specializzazione. Le sue espressioni sono fluide e spontanee e permettono una interazione normale con i nativi della lingua.
  • C1 – LIVELLO POST-INTERMEDIO: lo studente capisce vari testi complessi e lunghi e si esprime con naturalezza. Può inoltre sviluppare testi chiari e dettagliati, anche per scopi professionali, che presentano una struttura ben costruita.
  • C2 – LIVELLO AVANZATO: lo studente sa esprimersi in maniera molto spontanea e comprende tutto ciò che legge o sente, anche le sfumature di significato più complesse.

Quindi, vi consigliamo di fare fede a questa suddivisione tra livelli per comunicare il vostro reale livello di conoscenza linguistica, in quanto quando vi iscriverete ai soggiorni studio all’estero effettuerete test di livello che si atterrano a questa suddivisione!

 

Alessandra Bonardi

Se vi trovate a Barcellona per le vostre vacanze studio, non potrete di certo non passare dal magnifico Zoo nel Parco della Ciutadella.  Soprattutto quest’anno che celebrerà il suo 120° anniversario, dopo più di un centenario dalla sua apertura nel lontano 1892 durante il giorno della Mercèpatrona di Barcelona. I primi animali furono donati da collezioni private di signori della città e dei dintorni e attualmente consta di una delle collezioni più grandi di animali in Europa. Durante molti anni, dal 1966 al 2003, lo Zoo ha ospitato Fiocco di Neve, l’unico gorilla albino conosciuto al mondo.

Sin dall’inizio questo parco ha avuto fini educativi nei confronti dei propri cittadini. Attualmente, sostiene tre precisi obbiettivi: conservazione, ricerca ed educazione. E quest’anno per celebrare il suo 120° compleanno ha imbandito un concorso per stimolare i ricordi e la fantasia dei suoi visitatori con la fotografia: “Mural de les Històrias del Zoo de Barcelona, invitanto il pubblico maggiore d’età ad inviare le loro storie fotografiche per costruire un grande murales di fotografie che riportino alla memoria l’evoluzione di questo bellissimo spazio della capitale catalana. I visitatori potranno quindi inviare le foto dei loro momenti all zoo, sia del passato che del presente, sia con strumenti fotografici semplici che professionali. Ogni partecipante potrà inviare entro il 5 agosto fino a 4 fotografie per ognuno dei seguenti periodi storici: dal 1888 al 1936, dal 1936 al 1956, dal 1956 al 1992 e dal 1992 al 2012.
Tutte le foto faranno parte di un enorme murales installato all’interno del giardino zoologico ed il 24 settembre 2012, giorno della Mercè, sarà la grande festa.

Le quattro foto più votate dagli utenti tra tutte quelle pubblicate sul sito web del concorso riceveranno il pack dei prodotti di merchandising dello Zoo e la tessera annuale del Club Zoo, che offre alle famiglie ed a tutti coloro che amano gli animali e la natura una scelta esclusiva per il tempo libero nel cuore della città di Barcellona.

Se quindi sarete in zona nelle prossime settimane per le vostre vacanze o i vostri soggiorni studio, vi consiglio di passare allo Zoo e scattare le vostre migliori fotografie!

Alessandra Bonardi

Questa sera Barcellona ballerà a ritmo del jazz più autentico.

La band americana The Soul Rebels porterà l’essenza del jazz di New Orleans per le strade della capitale catalana a bordo di un autobus turistico in occasione del 44esimo Voll-Damm Festival Internacional de Jazz de Barcelona


Il festival musicale avrà inizio alle 16,30 con una microconcierto in Paseo de Gracia, comprese le vie Arago e Valencia. Poi inizierà il tour jazz con la band sul bus per le strade di Barcellona, alle 19.00 è previsto un ulteriore microconcerto in Plaza Francesc Macia e Calle Comte d’Urgell.
Per coloro che vogliono godersi della ottima musica made in USA durante le vacanze studio Barcellona, potranno ascoltare questa band che sta andando forte nel panorama di New Orleans, anche durante il martedì. La band presenterà infatti il suo ultimo album Unlock your mind Martedì 17 luglio nella Sala Bikini.
La band The Soul Rebels, che hanno aperto anche molti concerti dei Metallica, tra gli altri gruppi, ha anche fatto i suoi primi passi nel mondo della televisione ed è apparso in ‘Treme’ la serie televisiva che segue le vicende degli abitanti della città nello stato Louisiana, che è stato parzialmente distrutto dall’uragano Katrina nel 2005.
Tra gli altri protagonisti del Voll-Damm Festival Internacional de Jazz de Barcelona, che potrete scoprire durante le vostre vacanze studio, troviamo il sassofonista nortamericano Sonny Rollins, il pianista Brad Mehldau e il tastierista e compositore Chick Corea che offrirà il concerto di chiusura presso il Palau de la Musica il 30 novembre. In co-produzione con l’Istituto francese di Barcellona, Irène Jacob presenterà anche il suo ultimo album, Je sais Nager, al Luz de Gas il 10 novembre.